Grande successo di pubblico e tanti
“ospiti illustri” al
“Villaggio della Prevenzione e della Sicurezza”

Circa 5.000 partecipanti alla manifestazione organizzata dal Centro Alfredo Rampi Onlus che si è svolta sabato 11 giugno presso il parco di Villa Gordiani

Convegno



Esercitazione di
Protezione
Civile


Inaugurazione e
benedizione del
Villaggio


Premiazioni



Villaggio,
Volontari,
Area Gioco


E’ stata una festa alla quale hanno aderito tantissime persone, adulti e bambini, ravvivata da musica, spazi espositivi, educativi ed aree gioco per i più piccoli.

L’interesse dei media è stato notevole così come l’adesione delle autorità istituzionali: Renata Polverini e Walter Veltroni sono stati i due nomi di spicco del Convegno “Sicurezza e Protezione Civile – A 30 anni da Vermicino” che ha visto intervenire anche rappresentanti di Roma Capitale, della Provincia di Roma, del Dipartimento di Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dell’INGV.

Proprio il Presidente della Regione Lazio, elogiando l’operato del Centro Alfredo Rampi e affermando che “darò tutto il sostegno necessario affinchè sia fatto di tutto per sviluppare una cultura della prevenzione dai rischi ambientali nelle nuove generazioni”, ha annunciato una proposta di legge per la creazione di un’Agenzia Regionale di protezione civile che funga da sistema di coordinamento per le associazioni di volontariato.
Walter Veltroni, invece, soffermandosi sull’etica dei media negli eventi catastrofici ha affermato che “i 30 anni del Centro Alfredo Rampi dimostrano che è possibile costruire qualcosa di positivo da un evento drammatico senza per questo sottostare alla logica speculativa e immorale della copertura mediatica; i coniugi Rampi sono la dimostrazione che l’Italia è migliore di come i mass media la rappresentano”.

L’iniziativa ha ricevuto la benedizione di S.E. Monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo della Diocesi di Roma, che ha speso parole di elogio per l’attività e la mission del Centro Alfredo Rampi.

Grande interesse ha suscitato inoltre l’esercitazione dimostrativa delle tecniche tradizionali, degli interventi di soccorso e di Protezione Civile, che si è svolta nel pomeriggio.

A chiusura della giornata la Sig.ra Franca Rampi ha donato a tutte le associazioni di volontariato intervenute il libro “30 anni del Centro Alfredo Rampi – Conosco Imparo Prevengo Soccorro” creato, con la collaborazione dell’ INGV, appositamente per testimoniare i 30 anni di attività e iniziative dell’associazione.

 

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CONVEGNO
Sicurezza e protezione civile a 30 anni da Vermicino


ASCOLTA GLI INTERVENTI

Renata Polverini, presidente della Regione Lazio

On. Walter Veltroni

Daniela Valentini, consigliere PD della Regione Lazio

Presentazione del libro "Psicosoccorso - dall'incidente stradale al terremoto"
a cura di Rita Di Iorio e Daniele Biondo. Recensiscono Tommaso Profeta (DPC Roma Capitale)
e Cristina Pizzi (psicologa)

Elvezio Galanti, Dipartimento di Protezione Civile (DPC)

Domenico Riccio, Comandante dei Vigili del Fuoco di Roma

Giammarco Palmieri, Presidente VI Municipio

Tonino Vannisanti, Vice Presidente VI Municipio

Gianluca Valensisie: "L’Italia dei rischi naturali - dalla conoscenza alla prevenzione”

Prof. Luigi Abbate

Franca Rampi, Presidente dell'ONLUS

Daniele Biondo, Vice presidente del Centro Alfredo Rampi Onlus
Angelo Ferrante, presidente Associazione Onlus Clowns di Protezione Civile


Perché un Villaggio della Prevenzione e della Sicurezza?

Nei suoi trent’anni di attività il Centro Alfredo Rampi Onlus, si è impegnato poichè la Protezione Civile da “macchina per il soccorso”, che interviene solo dopo un evento calamitoso, si trasformasse sempre di più in sistema di monitoraggio del territorio e dei suoi rischi, di previsione e di prevenzione. Questa trasformazione, grazie anche all’impegno dell’associazione, oggi coinvolge i principali organismi scientifici e tecnici che operano nel nostro Paese, ad ogni livello del Sistema. Se si è consapevoli dei possibili rischi presenti sul territorio dove si vive, se si sa come fare informazione su di essi, se si è organizzati per affrontarli nei momenti di crisi, tutti viviamo molto più sicuri e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità.

Sì, perché il primo attore di questo sistema siamo noi cittadini: siamo noi che dobbiamo sapere come vigilare, come avvisare, come collaborare con i soccorritori. Quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, possiamo trovarci soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, e saper dare un contributo anche soltanto per quel tempo necessario ai soccorritori per raggiungerci ed aiutarci, può salvare molte vite umane, soprattutto perché il tempo può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali possiamo venire a trovarci in quel momento. Importante e da non dimenticare mai che: “ la Protezione Civile siamo tutti noi…. ”

In tale direzione va la condivisione e la decisione di riprodurre nel Villaggio della Prevenzione e della Sicurezza una piccola realtà di questo Sistema, che vede interagire tutte le competenti strutture capaci di rappresentare le funzioni tipiche che in caso di Emergenza o circostanza calamitosa operano congiuntamente: Istituzioni, Forze di Polizia, VVF, 118, Volontari, Cittadini, ognuno per proprie competenze ed esperienze acquisite.






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