Manù e a proteggerti ci pensi tu. Manuale di autoprotezione
per ragazziManù è un metodo nuovo
per affrontare il problema dei rischi dell'ambiente in cui si vive senza angoscia
e inutile allarmismo, ma con il gioco e l'informazione fornita in maniera
serena attraverso simpatiche vignette; è destinato ai giovani ma utile
anche agli adulti.
Dalle valanghe agli incendi, dalle alluvioni ai morsi di vipera, dagli incidenti
in casa alle escursioni in montagna, Manù fornisce sempre il consiglio
giusto per autoproteggersi.
A metà cammino per i giovani lettori il regalo di una mappa dei rischi
del nostro paese, divisa secondo le stagioni: primavera l'Italia che frana,
estate l'Italia che brucia, autunno e inverno l'Italia che si allaga e rotola.
Rita Di torio e Daniele Biondo, i due psicologi autori del libro, hanno inventato
un metodo originale e stimolante per coinvolgere ragazzi e adulti nell'opera
quotidiana di prevenzione.
Del resto è proprio di questo che abbiamo bisogno in un paese stagionalmente
colpito dalle calamità a causa dell'intervento disordinato e depredatorio
dell'uomo sul territorio. Anche per gli incidenti il nostro Paese ha un triste
primato rispetto ai Paesi Europei, soprattutto per ciò che riguarda i
più indifesi, i bambini. Gli incidenti nei quali si può incorrere
sono infiniti.
«Manù» con una serie di vignette organizza una vera e propria
caccia ai pericoli domestici. La casa, lungi dall'essere un ambiente sicuro,
nasconde rischi di ogni genere e gravità: ustioni, cadute, ingestione
di liquidi tossici, scosse elettriche, tagli ecc.
«Manù» indica delle norme di sicurezza per ognuno dei grandi
e piccoli rischi di cui parla, rivelandosi così
una guida intelligente da tenere in casa, da portare con sé in vacanza,
da regalare. Il «viaggio» nel mondo dei rischi che Manù organizza
per i propri lettori si conclude con una proposta concreta di impegno sociale:
diventare un volontario della Protezione Civile.
L'invito, rivolto in modo particolare ai più giovani è accompagnato
da un primo consiglio pratico: «Perché non fai una ricerca sui
rischi più frequenti nel tuo quartiere?». Con questa indagine può
essere riempita una scheda di censimento dei rischi locali che può servire
per sensibilizzare le autorità pubbliche competenti affinché intervengano
per rimuovere le cause di questi rischi. Un modo concreto, questo per costruire
nel nostro Paese una diffusa cultura della prevenzione degli incidenti e una
coscienza della Protezione Civile di cui si sente sempre di più la necessità.