40 anni del Centro Rampi

Quaranta Anni di Centro Alfredino Rampi 1981-2021

una giornata di eventi per ricordare la storia del centro

Sono passati 40 anni da quel giugno 1981 quando a poche settimane dalla tragedia di Vermicino, nasceva l’Associazione Centro Alfredo Rampi Onlus.

Centinaia di cittadini raccolsero l’appello della mamma di AlfredinoFranca Rampi, per costituire un’associazione che difendesse bambini e ragazzi da eventi come quello che aveva colpito il figlio.

Un’associazione che, vista la totale disorganizzazione dei soccorsi cui la mamma di Alfredino aveva tragicamente assistito, promuovesse un’organizzazione istituzionale efficace per i soccorsi in Italia.

 

Franca Rampi e Giorgio Napolitano

Tale appello fu il seme dell’attuale sistema di Protezione Civile Italiana, che venne costruito negli anni successivi grazie all’impegno di molti e soprattutto alla tenacia del Centro Alfredo Rampi.

Da un evento tragico è scaturita una speranza, che poi è diventata realtà grazie al contributo del Presidente della Repubblica Italiana di allora, Sandro Pertini.

Proprio l’affermazione della vita e della speranza di andare “più in là”, oltre la morte, oltre la caduta nel pozzo della disperazione, è il tema della celebrazione del quarantennale del Centro Alfredo Rampi.

 

Un invito ben rappresentato da un verso della poesia “Maestrale” di Eugenio Montale, che descrive la calma e la ripresa dopo una tempesta:

sotto l’azzurro fitto del cielo qualche uccello
di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte
le immagini portano scritto: “più in là”!

Tra le possibili letture, questi versi richiamano la capacità umana di cercare sempre un “oltre”. Di fronte ad eventi grandi e catastrofici, ma anche nelle lotte quotidiane, quando la nostra curiosità o inquietudine ci portano a scorgere che la realtà può essere segno di altro, che può appunto portarci “oltre”.

Così la resilienza è quella fragile forza che permette di sopravvivere (nel senso etimologico di super-vivere, “vivere sopra”, “elevarsi”) alle tempeste della vita…

Ci spinge a orientarci sempre “più in là”, anche quando tutto sembrerebbe irrimediabilmente perso o spezzato.

Quirinale PANORAMICA

Da 40 anni il Centro Alfredo Rampi si dedica alla promozione della cultura della sicurezza e del benessere psicosociale, della protezione civile, della tutela dell’infanzia, della solidarietà, della legalità, della salvaguardia dell’ambiente, dell’educazione alla protezione dei rischi ambientali, del soccorso tecnico ed emotivo nelle emergenze.

In particolare in questo tempo di attività il Centro Rampi ha raggiunto centinaia di migliaia di bambini e ragazzi, nonché di genitori e insegnanti, coinvolti attivamente in attività di educazione al rischio e alla prevenzione.

Mettere al centro il valore e la difesa della vita umana, ogni vita umana, a partire dalla più piccola e indifesa: questa la principale responsabilità del Centro Alfredo Rampi che, in nome di tale impegno, realizza interventi a favore delle vittime di emergenze e traumi, per portare loro calore, ascolto, sostegno, vita.

40 anni di centro alfredo rampi: gli eventi

A destra Walter Veltroni, Fianca Rampi e Daniele Iorio, a destra Rita Iorio e Titti Postiglione

La celebrazione del quarantennale del Centro Alfredo Rampi vede coinvolti tanti protagonisti ed è ricca di iniziative dedicate a pubblici di tutte le età, tra cui:

  • L’anteprima del Film Alfredino – Una storia Italiana” con la regia di Marco Pontecorvo della Lotus Production – Sergio Leone, che prevede la presenza di personalità del mondo del cinema, la partecipazione degli appassionati del settore e la presenza di alte cariche dello Stato.
  • Il Premio Letterario “Più in Là” rivolto ad adulti, ragazzi e bambini invitati a cimentarsi nella scrittura di racconti sul tema del quarantennale; l’evento ha coinvolto scuole italiane di ogni ordine e grado, invitate alla premiazione delle opere migliori.
  • La giuria è composta da importanti personalità del mondo letterario e cinematografo.
  • La Mostra d’ArteLo sguardo indesistibile“, che ha chiamato numerosi artisti contemporanei e i loro pubblici a interpretare la “resilienza” con performance, videoinstallazioni, opere visive e molto altro.
  • Stand della Prevenzione e della Sicurezza propone ai cittadini attività pratiche per mostrare il lavoro svolto nelle emergenze dai volontari della Protezione Civile delle sedi locali del Centro Alfredo Rampi e dagli esperti di settore. partecipanti potranno acquisire capacità autoprotettive dai rischi ambientali attraverso brevi corsi estemporanei di primo soccorso, uso dell’estintore, manovre di sicurezza, apprendimento dei comportamenti in caso di grandi emergenze.

Il Centro Alfredo Rampi ha fatto parte della storia di questo Paese e l’evento è stato progettato come un’occasione per festeggiare insieme.

il calendario

Un soccorritore mette un elmetto sulla testa di un bambino

VENERDÌ 4 GIUGNO 2021

10.00 Conferenza Stampa

“Quarant’anni del Centro Alfredo Rampi”

SABATO 12 GIUGNO 2021

10.00 Apertura della Mostra d’Arte Contemporanea:

“Lo Sguardo Indesistibile” – Vuoto, resilienza e metamorfosi

10.00 Apertura Stand:

“La prevenzione, l’autoprotezione e la sicurezza in protezione civile” a cura delle Sedi Locali del Centro Alfredo Rampi

10.30 I 40 anni del Centro Alfredo Rampi:

Consegna attestati di benemerenza Alfredo Rampi

11.30 Premio Letterario Alfredo Rampi:

Premiazione delle opere vincitrici e proiezione del cortometraggio ispirato ad un’opera presentata per il Premio Letterario e realizzato dalla Lotus Production.

13.30 Pranzo

20.00 Anteprima del Film “Alfredino – Una storia Italiana” di Marco Pontecorvo Lotus Production- Sergio Leone